
“Archives de la vie littéraire sous l’Occupation” all’Hotel de Ville dall’11 maggio al 9 luglio 2011
Sebbene oggi esista ancora una qualche forma di censura, e non autocensura perché ci sentiamo autorizzati a scrivere e dire tutto, viviamo in un periodo di periodo di sostanziale libertà d’espressione. Infatti è cosa ben diversa rispetto al periodo della seconda guerra mondiale quando letterati, filosofi ed intellettuali avevano le “mani legate”.



